Livecode ha ormai da anni una partnership con Ciao Cina, associazione culturale attiva sul territorio napoletano che ha come obiettivo l’integrazione della comunità cinese nel tessuto sociale e il reciproco scambio di conoscenze e culture con la comunità autoctona.

L’ultimo passaggio di questa ormai consolidata amicizia è stato portare in piazza i bambini del Coro Mulan in occasione del Capodanno cinese, con il patrocinio morale del Comune di Napoli e il supporto delle istituzioni. Ma andiamo con ordine.

La nascita del Coro Mulan

Il Coro Mulan nasce per volontà di Jun Qin, presidente dell’associazione Ciao Cina, che coltivava questa idea già da tre anni. L’idea è quella di far conoscere napoletani e cinesi partenopei attraverso i bambini, che per natura sono meno rigidi e più aperti alla scoperta reciproca, allo scambio, al gioco. I bambini, insomma, come volano dell’integrazione.

I presupposti per la nascita di questo coro di voci bianche, composto da 30 piccolissimi cantanti italiani e cinesi, si concretizzano con l’incontro tra Ciao Cina e l’Accademia Musicale Caruso diretta da Giuseppe Schirone, che ha addestrato il Coro. L’associazione ha coinvolto nel progetto le scuole del territorio. Restava un’unica domanda a cui dare risposta: come far conoscere il Coro Mulan? Come dargli spessore?

L’evento del Capodanno cinese

Il calendario (cinese) ci è venuto incontro. Il 16 febbraio siamo entrati ufficialmente nell’Anno del Cane. Quale migliore occasione per la prima esibizione pubblica del nostro nuovo ensemble?

Livecode ha creato i presupposti per organizzare l’evento, partendo dall’evidenziare l’elevato impatto sociale dell’iniziativa e coinvolgendo e dialogando quindi direttamente le istituzioni. La collaborazione fattiva del Comune di Napoli (che ha assegnato all’iniziativa il Patrocinio morale) ha permesso ai nostri giovani cantanti di arrivare in Piazza del Gesù e agli organizzatori di allestire quanto necessario per l’esibizione. L’evento è stato sostenuto sia dalla II Municipalità che dall’Assessorato al Welfare, guidati rispettivamente da Francesco Chirico e Roberta Gaeta che sono stati nostri entusiasti ospiti.

La comunicazione è avvenuta attraverso i canali stampa: all’esibizione sotto l’Obelisco della celebre piazza del centro storico partenopeo sono intervenuti giornalisti e videomaker, mentre l’evento è stato abbondantemente ripreso e annunciato da tutte le testate locali. Il riscontro post-Capodanno è stato altrettanto importante, con i tg locali e le videonotizie sul web (tra tutte, citiamo l’edizione nazionale di Repubblica).

Livecode ha portato un suo fotografo e un suo videomaker non solo per fornire materiale per le emittenti e i webzine, ma anche per documentare personalmente l’evento. Questa la nostra sintesi.

La campagna di crowdfunding

Il Coro Mulan è stato subito “scritturato”, per un successivo evento previsto per il 9 marzo nella Basilica dello Spirito Santo, dove al momento è allestito il suggestivo Esercito di Terracotta. Tutti importanti passi in primis per diventare più bravi. Ma anche per lanciare a breve una campagna di crowdfunding – sempre targata Livecode – per permettere al Coro di poter arrivare in Cina ed esibirsi lì.

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